domenica 24 gennaio 2010

Avatar-hontas o Poc-àvatar?

Dopo aver battuto molte sale cinematografiche di altre città, per diversi anni, son tornato al cinema qui, sul suolo patrio: a Vittoria. Ovviamente, il posto prenotato era occupato da tizia e caia già ti guardava male perchè non hai sorriso beatamente davanti a cotanto buon gusto. Ma concentriamoci sugli occhiali 3-d, vera novità del cinema tridimensionale. Avevo dimenticato l'amuchina. No, perchè io non sono un igienista, e voi lo sapete bene. Ma io per 3 ore e rotti di film chiuso lì dentro sudo, e penso pure i miei predecessori. Ma ecco, le luci si spengono, inforchiamo sti occhiali e godiamoci lo spettacolo.
La prima ora del "capolavoro" di Cameron trascorre a fatica: perchè, diciamocelo, non sembra esserci niente che già in Alien o in un qualsiasi polpettone di guerra non si sia visto, dal generale incazzoso sfigurato ai mercenari ibernati in viaggio nello spazio. Ma poi tutto cambia: quando spuntano nelle vasche quegli enormi pupazzi blu cominci a svegliarti dal torpore; il gioco finalmente comincia quando poi il protagoista mega-puffo si mette a correre come Heidi tra i campi. Non voglio qui far polemica, ma una domanda ve la vorrei porre: ma chi fa la treccia ai costosi avarar lì nella vasca? perchè son questi i particolari che rendono un film un capolavoro. Penso.
Poi lui-che-è-un-marine-tanto-blu-e-tanto-coraggioso, durante una gita in Pandora, scappa da un mostro terrificante e si ritrova a far da possibile crocchetta a quelle bestie che mi ricordano tanto dei lupi. E arriva lei, la tipa figa e blu, che lo salva ma che è tanto principessa incazzosa e diffidente. Sì, perchè nei film americani le principesse solitamente sono diffidenti e anche un tantino incazzose. Però poi si innamorano immancabilmente del bonazzo di turno. Prima che il fiore dell'ammoreh venga colto, lei insegna all'alieno tutto ciò che deve fare per non sfigurare agli occhi di babbo e madreh, il cui regno però vien distrutto proprio dagli amici alieni del futuro genero. Uh, il regno della tribu dei Navi è un mega-albero, enorme, bellissimo! che ovviamente vien distrutto dal generale tanto cattivo. Insomma: ci ritroviamo alla fine a sperare che questi alieni facciano la pelle agli umani colonizzatori, che in questo caso sono gli alieni della situazione. Urca, che chiave di lettura sottile vuole lasciarci il caro James: gli umani distruggono qualsiasi roba che hanno tra le mani, e dopo aver distrutto la natura sulla terra hanno trovato un nuovo ecosistema da fottere.
Vedere gli umani che sfilano mesti lasciando Pandora mi fa apprezzare lo sforzo di Cameron di dare un senso compiuto alla storia, non lasciandoci un finale aperto, di quelli frustranti alla Signore degli anelli, insomma. Però cerchiamo di essere realistici: secondo voi gli esseri umani ci rassegneremo a lasciare in pace Pandora e i suoi meravigliosi ecosistemi? Nah. Penso che però ci siamo giocati già la cartuccia dell'invasore yankee. Penso, dunque, che i Navi nel sequel dovranno vedersela o con un'invasione di cinesi (tutti gran fumatori come la cara Sigourney) o con la guerriglia terroristica dei figli di Allah.
P.S. Caro James, mi spieghi cosa cazzo c'entra la canzone della Leona Lewis sui titoli di coda? se proprio non potevi fare a meno di un pezzo alla My heart will go on chiamavi la cara vecchia Celine e non la solita sgallettata di turno. Baci e abbracci treddì. Cià.


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