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sabato 6 novembre 2010

Aphrodite Callipige. O della santità del.


Immaginate un sacro tempio greco, e immaginate il fumo dei sacrifici che si alza ieraticamente al cielo e i vecchi birboni dei sacerdoti, che nel naos veneravano questa meraviglia, la cara Afrodite dalle belle chiappe, perché Callipige sta proprio per quello.

Adoro sti greci.

Amen.

PS. Ogni riferimento al bunga bunga è puramente casuale.

venerdì 17 settembre 2010

La frustrazione dei terzi esclusi.


Io amo Sofia Coppola, e ora vi spiego perchè. Pensavo fosse dovuto alle atmosfere bionde e rarefatte de Il giardino delle vergini suicide o alla variopinta pâtisserie parigina sfoggiata in Marie Antoinette. E, invece, penso che il discorso sia un po' diverso.

Riflettevo, poco fa, leggendo le illuminate dichiarazioni del ministro e poeta Bondi-SandroBondi sull'esito poco felice dei film italiani alla mostra del cinema di Venezia. In pratica non hanno preso un cazzo di niente. E, ovviamente, la colpa è dell' "elitario, relativista e snob" Tarantino, presidente della giuria del premio, che ha influenzato gli altri giurati escludendo i poveri filmetti italiani dalla rosa dei premiati. Ma, Sandrino, hai mai visto almeno un film di Tarantino? quel che ci sarebbe a tuo parere di elitario in Kill Bill penso sia un mistero anche per il più illuminato lettore dei tuoi haiku.
Diciamo, piuttosto, come stanno le cose: i film italiani presentati alla mostra sono poco più che esercizietti di stile che poco impressionano una giuria di respiro internazionale. Mancano dell'unica caratteristica da cui un'opera d'arte non può prescindere: non emozionano, magari incuriosiscono, ma niente di più. E' un po' quello che sta succedendo negli ultimi anni anche alla "nuova" letteratura italiana, che presenta un panorama di giovani autori, cosa buona e giusta finalmente, ma che, forse, peccano di poca autorevolezza, dato che i vari editor plasmano le loro opere prime ad hoc, creando dei romanzo perfetti alle vendite e alle premiazioni, ma artificiali, come le tette di una miss. Ogni riferimento a Giordano e alla Avallone è puramente voluto.

E ora torniamo alla cara Sofia. Ok, lei è figlia di cotanto padre e perciò, probabilmente, non ha dovuto vendere l'anima o altro per farsi produrre il primo film. Ma quello che è impossibile non concederle è la sua assoluta e disarmante onestà intellettuale nel creare, scrivendo e dirigendo, film che sono delle opere d'arte coerenti e personali. Qualcuno definisce i suoi film noiosi e un po' boriosi, ma magari gli sfugge che lei abbia chiaro che il punto di forza delle sue opere non sia proprio il ritmo. Lei vuole raffigurare un universo in cui abbiamo languito tutti, e in cui molti di noi ancora si ritrovano: l'impossibilità di crescere, di realizzare una compiuta fuga dall'adolescenza. Lei crea delle opere assolutamente riconoscibili e vince (e non parlo solo di Venezia) proprio perché, in un panorama in cui ogni prodotto culturale (musicale, letterario, cinematografico) tende a una indifferenziata omogeneità, la scena di un suo film inedito difficilmente la potrei confondere con qualcos'altro.

lunedì 25 gennaio 2010

venerdì 19 dicembre 2008

mercoledì 24 settembre 2008

Queen of mean #2


Sarah Palin (1964) candidata repubblicana alla vice-presidenza americana, e cacciatrice.

giovedì 17 luglio 2008

venerdì 13 giugno 2008

Viva la vida


Viva la vida è il titolo dell’ultimo quadro - una natura morta di cocomeri, i più popolari frutti messicani - dipinto da Frida Kahlo una settimana prima della sua morte, a 47 anni appena compiuti."Embolia" dissero i medici. Ma non furono in molti a crederci. Non è improbabile che si sia suicidata con una forte dose di barbiturici. Le ultime parole del suo diario dicono:
"Spero sia una partenza allegra e spero di non tornare più".

martedì 29 gennaio 2008

lunedì 14 gennaio 2008

Cinquantanni e non sentirli.


Hanno cinquant'anni ma non li dimostrano: i Puffi, gli omini blu ideati nel 1958 dalla fervida fantasia del fumettista belga Pierre Culliford, detto Peyo, compiono mezzo secolo. E da Bruxelles hanno preso il via i festeggiamenti per la specie immaginaria protagonista di racconti e cartoni di successo.

Per noi figli degli anni novanta. Quando ancora i cartoni animati erano veramente belli!

lunedì 31 dicembre 2007

Come le foglie



Come foglie secche, i giorni di questo 2007 sono caduti via. Tutti, uno dopo l'altro.
Ed ecco ora noi, nudi, al freddo, ad aspettare che germogli la vita sulle nostra membra secche. Nuovi giorni, nuove fatiche, nuove sorprese. Gioie, forse.

Ora mi assale l'odore indiscreto del marcio.

Che sia un buon anno.

domenica 25 novembre 2007

sabato 20 ottobre 2007

domenica 23 settembre 2007

No one belongs here more than you


I personaggi della raccolta di Miranda July sono folgoranti. Tremendamente seducenti.
Ridicoli. Aberranti. Goffi. Alienati. Incapaci di cimentarsi con la vita.

Il loro è un viaggio pieno di stupore attraverso gli aspetti più insignificanti del quotidiano e dell'ordinario.

Ed ecco insinuarci nel mondo incantato e immaginifico, magico e poetico, sexy e tenero di ognuno di questi inetti.

Miranda July dedica questa raccolta di racconti - favole di una modernità stridente - a chi è strano e sa di esserlo.

http://mirandajuly.com/


"Qualcuno si sta eccitando. Qualcuno da qualche parte sta tremando di eccitazione perché a questa persona sta per succedere qualcosa di straordinario. Questa persona si è vestita per l'occasione. Questa persona ha sperato e sognato e adesso sta succedendo davvero e questa persona stenta a crederci. Ma qui non si tratta di crederci o meno, il tempo della fede e delle fantasie è finito, adesso sta succedendo davvero e ormai bisogna solo fare un passo avanti e un inchino."

tratto da "Tu più di chiunque altro" Feltrinelli