lunedì 20 dicembre 2010

Letterina di Natale.


Caro Babbo Natale,

ma per correttezza istituzionale, indirizzerei questa lettera anche a Gesù bambino che mi sta simpatico, al Dio degli ebrei che mi ispira concretezza e a quello degli islamici che, secondo me, è meglio tenerselo buono.

Mi rivolgo a voi, carissimi, per rivolgervi le mie preghiere. No, non ho scritto "le mie preci" perchè avreste sorriso tutti maliziosi. Lo so.

Innanzitutto, io voglio che sia inventanta una pillola che sia realmente utile per dimagrire. Ma dico. Hanno inventato una pillola pure per cambiare il sapore di quella cosa che "fa la schiuma ma non è un sapone" e volete dirmi che non riuscite chimicamente a farmi scendere di qualche taglia? Insomma, sconfiggere la fame, non del mondo ma la mia.

Poi voglio laurearmi. Uh sì, la laurea, da tenere bene bene e non farci un cazzo, perchè poi probabilmente dovrò fare qualunque cosa pur di potermi mantenere.

Uh, ecco cosa voglio pure: qualcuno che mi mantenga. Ma in grande stile. Colazione a letto e libri a go go, partire senza dover pianificare prima una finanziaria ed avere un portatile che sia veramente trasportabile. Che sogni proibiti.

Desidererei, poi, evitare tutte quelle persone che mi porteranno inevitabilmente delle delusioni. In verità, probabilmente gli elementi per interpretarli come emeriti stronzi già li avrei sempre fin da subito. Ecco, voglio una luce interiore anti-stronzo, che si accenda appena il mio inconscio certifichi la presenza di almeno tre elementi "stronzificanti" nelle persone suddette.

Infine vorrei la pace, sì. Nella mia famiglia, nella mia vita e nella mia testa. O, se proprio non riesci a incartarmi un paio di kili di pace, andrebbe bene anche un buon ansiolitico.

Con affettuosa affettuosità,

tuo Rod.

mercoledì 8 dicembre 2010

Harry Ormone Potter e i doni della morte.



Innanzitutto, sento dal profondo del cuore il bisogno di ringraziare quanti, presso la Warner, hanno deciso di non far uscire Harry Potter in 3d. No, non è il mio solito sarcasmo, parlo sul serio, su.
Dopo i convenevoli, passiamo al fulcro del mio pensiero. Quella di Harry Potter è diventata una saga basata non sul potere delle bacchette magiche, ma delle pugnette. E no, non parlo di pugnette pseudo-intellettuali sul valore meta-simbolico dei personaggi. Mappercarità. No, parlo proprio di pugnette adolescenziali. Gli ultimi due film della saga hanno un personaggio invisibile, ossia l'onanismo. Io, fossi stato uno dei produttori, avrei preteso certi cambiamenti. O lasciare questi dodicenni cresciuti (benissimo tra l'altro) a parlare di incantesimi e fughe impossibili e basta, o avrei loro concesso almeno cinque minuti cadauno di sesso spinto nei dormitori della scuola. Ma come minimo! E, invece, nel settimo capitolo della saga cinematrografica si ritrovano a farsi compagnia in una tenda, al freddo e al gelo, in lande desolate, letteralmente sulle pietre pizzute. E viva gli amori inespressi.

Uh. Ma mi spiegate perchè quella gran mente di Silente non c'ha pensato a dare la bacchetta di sambuco al caro Harry? Vabbè. Come se mi interessasse veramente.


sabato 27 novembre 2010

can't get you out

...riempire i minuti della giornata con qualunque roba, pur non di di pensare a te. Ma la sera non ho scampo, torni e non ho scampo.

Ovunque ci sei tu. Tutto dice il tuo nome.

Mi sembra di impazzire, leggo ovunque il nome della tua città, il posto dal quale cerco ogni istante di distogliere il pensiero. E' un macabro scherzo del mio inconscio?

Vorrei chiudere gli occhi, lasciare a te questa nausea e sospendere ogni giudizio, contemplare il nulla, perdermi nell'universo, finalmente sereno.

Sono circondato da familiari estranei, che mi fanno sentire un estraneo a casa mia. Avrei voluto contare su di te.
In questo momento più che mai.

Le Fabuleux Destin d'Amelie Poulain

lunedì 22 novembre 2010

Queen of mean #6 Loving Vaiassa.


Da wikipedia:

"Vaiassa (anche Vajassa) è un vocabolo dialettale napoletano che ha il significato di "serva" o "domestica"[1], più recentemente anche usato (sempre in ambito locale), come sinonimo di donna di bassa condizione civile, sguaiata e volgare, "sbraitante e rissaiola"[2]."

Se la Carfagna si dimette, dimostrerà un machiavellismo che nemmeno Andreotti.

venerdì 19 novembre 2010

Scivolando su Gela.

Preparare un esame per la prima volta dopo due anni è stato stimolante e pesante. Ma tanto, eh. Mi mancano le parole per descrivere come stavo la scorsa settimana. Ma ero veramente stanco.
Decido dunque di concedermi un paio d'ore, vado a fare una passeggiata. Un caffè alle 22, altrimenti mi addormento camminando. E poi, lo slalom. Scivolo meglio di uno slittino. Bestemmio in aramaico antico, mi giro e non posso crederci. Sono scivolato su "Acropoli di Gela", un opuscolo della sovrintendenza.
Segno del destino? l'esame: Archeologia della Magna Grecia.

Mobbasta.

ps. esame fatto, irresponsabilmente affrontato. E per fortuna!

martedì 9 novembre 2010

Modernismi: la famiglia neo-naturale.


Adnkronos riporta l'epica rivendicazione del ministro Sacconi: "Non occorre avere fede per capire che le politiche pubbliche sono tarate sulla famiglia naturale".

E, da ultime ricerche condotte da serissime assistenti di segreteria (i ricercatori sono momentaneamente non raggiungibili) risulterebbe che la famiglia naturale si fonda sull'armoniosa dialettica di mamma, papà, bambini ed escort.

Politiche tarate. Già, tarate.

sabato 6 novembre 2010

Aphrodite Callipige. O della santità del.


Immaginate un sacro tempio greco, e immaginate il fumo dei sacrifici che si alza ieraticamente al cielo e i vecchi birboni dei sacerdoti, che nel naos veneravano questa meraviglia, la cara Afrodite dalle belle chiappe, perché Callipige sta proprio per quello.

Adoro sti greci.

Amen.

PS. Ogni riferimento al bunga bunga è puramente casuale.

domenica 31 ottobre 2010

Politica d'alto bordo.


Ecco Ruby, la piccola fiammiferaia della politica italiana, salvata dal nostro premier. Intelligenti pauca.




sabato 23 ottobre 2010

Your paradise is not for me.


...into your eyes
my face remains
i've been so high
i've been so down
up to the skies
down to the ground.
I was so blind
i could not see
your paradise
is not for me.

Non riesco a farmi passare dalla mente queste parole. Sì. E' di Madonna bla bla bla. Ora non storcete subito il naso. Lei è adorabilmente di plastica, specie quando vuole fare la gggiovane. Ma un pezzo come questo me la fa perdonare anche quando si gratta la topa per un intero video (no, non era uno spot del vagisil).

ps. e comunque io la amo anche quando mi canta my love is a revolver.

venerdì 22 ottobre 2010

Come foglie.


Oggi riflettevo che dopo anni in giro, altrove, in pratica, sono ritornato nella casa dove sono cresciuto. Ho guardato, come se fino a un attimo prima non le vedessi, tutte le cose le persone che sono cambiate o che semplicemente non ci sono più. Oggetti, persone che hanno lasciato traccia nei miei ricordi, un'impronta indelebile nella mia vita.
Ricordo mia madre, la sua parlata severa e rumorosa, la sua risata sincera, lei che saliva a svegliarmi con un bacio; le meravigliose piante di mia nonna, che io sistematicamente ho distrutto per anni; il mio gatto Beo, che quella mattina di ottobre trovai immobile in giardino; la sorellina spensierata che voleva solo che andassi con lei in giro, che ha lasciato il passo alla donna incazzosa con cui ho litigato poco fa. In un cassetto, le foto di F. che ha deciso di lasciarsi andare in una stanza di quegli alberghi che odiava.
Oggi c'è stato il sole, dopo tre giorni di pioggia intensa. Ho aperto la finestra e ho sentito il profumo delle foglie di loto che marciscono in giardino. E il vento, che porta dentro il lezzo dell'olio di sansa prodotto in periferia. E' arrivato l'Autunno.

martedì 12 ottobre 2010

Wishlist #1


When Moleskine meets Peanuts.

Deve essere mia.


lunedì 4 ottobre 2010

Animula vagula blandula

Animula vagula blandula,
Hospes comesque corporis
Quae nunc abibis in loca
Pallidula, rigida, nudula,
Nec, ut soles, dabis iocos.

Piccola anima smarrita e soave,
compagna e ospite del corpo,
ora ti appresti a scendere in luoghi
incolori, ardui e spogli,
ove non avrai più gli svaghi consueti.

Hadrianus


Leggere questi versi a Castel Sant'Angelo con te. Ricordo quei momenti insieme. Le vertigini sulla terrazza. E poi quella finestra sul Tevere...

devo riprendermi molte cose che mi hai portato via. E ricomincio da questi versi. Perché non posso ricollegare tutto a te. Eppure non posso cancellarti.

giovedì 30 settembre 2010

Billionaire

E' solo una canzonetta, ok, lo so, ma non storcete subito il naso però! fate uno sforzo, anche se la passano ogni giorno su emtivvì non deve necessariamente essere cestinata... sapete, io ascolto un po' di tutto, mandando un po' a farsi benedire il senso critico. Certo, quando mi ritrovo ad ascoltare Katy Perry comincio a preoccuparmi anche io, però penso che un certo eclettismo possa aprirci nuovi orizzonti, niente pregiudizi insomma!

Difatti, mi ritrovo da tre giorni a cantare questo motivetto, e sì, a desiderare anche io di diventare miliardario. Beh, non che non mi capitasse di solito. Sapete, ora vi rivelerò un segreto. Quando sto male, per i motivi più disparati, mi butto a letto, chiudo gli occhi e immagino di aver vinto una cifra spropositata. Sì, sarò un materialistadimmerda, ma penso a tutte quelle soddisfazioni che potrei togliermi, tutti i regali che potrei fare. Wow. Altro che autoterapia razionale-emotiva.

E ora beccatevi sti due, che sono bravi, so fucking bad!

"I wanna be a billionaire so fucking bad
buy all of the things I never had
uh, I wanna be on the cover of Forbes magazine
smiling next to Oprah and the Queen

Oh every time I close my eyes
I see my name in shining lights
A different city every night oh
I swear the world better prepare
for when I’m a billionaire

Yeah I would have a show like Oprah
I would be the host of, everyday Christmas
give Travie a wish list
I’d probably pull an Angelina and Brad Pitt
and adopt a bunch of babies that ain’t never had shit
give away a few Mercedes like here lady have this
and last but not least grant somebody their last wish
its been a couple months since I’ve single so
you can call me Travie Claus minus the Ho Ho
get it, hehe, I’d probably visit where Katrina hit
and damn sure do a lot more than FEMA did
yeah can’t forget about me stupid
everywhere I go Imma have my own theme music"

(...)

domenica 26 settembre 2010

Arsenico e vecchi merletti.



Ieri sera la mia amica mi ha lasciato consigliandomi un film fantastico, che vi consiglio decisamente.
Il titolo italiano ricalca l'originale Arsenic and old lace, splendida commedia del 1944 diretta magistralmente da Frank Capra. Graziosissimo humor nero, servito da due vecchie adorabili ziette insieme al the. Ma, attenti, non assaggiate il loro ottimo vino di sambuca...




sabato 25 settembre 2010

Nientology #1 Lindsay Lohan.


Oggi inauguro una nuova rubrica, che verterà essenzialmente sul nulla come esercizio di stile. Sì, perchè mi sono reso conto di essere irrimediabilmente attratto da certe vacuità, che cercherò di condividere con tutti voi. Non esagerate ora, per i ringraziamenti ci sarà tempo.

Vi presento la prima reginetta della rubrica: Lindsay Lohan. Poraccia che, ormai, si è fatta più galera di Manson per la sua passione di farsi un sacco di piste, e non a Saint Morritz. Dicono che sia pure particolarmente brava. Una sua carissima amica, che evidentemente ci tiene alla sua reputazione di sportiva, ha detto orgogliosamente che Lindsay riesce a farsene anche una ventina in una serata. Mica cazzi. Una sciatrice olimpica, non trovate? Viva le migliori amiche e i loro affilati coltelli.

Il giudice ha, proprio ieri, mutato i suoi nuovi 30 giorni di carcere in un tot di settimane di cavigliera anti-dddroga. L'ultima volta che l'ha sfoggiato, si è regalata uno shooting nuda, con dei meravigliosi stivali pelosi.

Ditemi, come si fa a non amarla?

ps. ricordo quando ancora recitava e cantava e non faceva neanche tanto schifo: cercatevi Radio America, l'ultimo film di Robert Altman, tra gli altri con Meryl Streep. Stonava pure, ma con grazia.

martedì 21 settembre 2010

The big bang theory.



Ebbene sì. Li adoro. Sti nerd strapassatissimi e lei, più bionda che non si può. Pensavo che dopo Modern Family nessuna sit-com americana mi avrebbe potuto convincere, e invece devo nuovamente ammettere che gli americani ne sanno una più del diavolo. E, nonostante le solite risate fintissime, il "prodotto" è veramente godibilissimo.
E poi c'è lui, Sheldon Cooper. Come ho fatto a vivere senza di lui?

ps. spero che quella cessa dell'ultima puntata della terza serie non lo faccia innamorare e non lo renda un comune mortale, ve prego!

pps. adoro le t-shirt di Sheldon.


lunedì 20 settembre 2010

La breccia e Roma capitale.



L'unità dell'Italia si concluse con il più sfrontato atto "laico" della storia europea, credo. Infatti, all'epoca, il Vaticano era considerato un vero e proprio intralcio all'unificazione del paese Italia, e non una terza camera come sembra essere considerato oggi.

Il 20 Settembre 1870 i bersaglieri entrarono a Roma, misero il Papa e i papisti al loro posto, e presero per noi una capitale degna di questo nome.

Per fortuna, sono tutti morti, e non vedono che stato para-confessionale siamo diventati. E non sanno nemmeno che in quel di Milano vogliono n'altra capitale, tutta loro, la capitale del nord. Con tanto di ministeri, maitresse e cupoloni.

ps. per i nostalgici, sappiate che mi dispiace soltanto di non potermi godere il caro Ratzy acclamato Papa-Re, con tanto di portantina e scintillante tiara in capo.




sabato 18 settembre 2010

The world forgetting, by the world forgot.


Il pensiero mi torna a te, fastidiosamente, come il ronzio continuo di una zanzara in una torrida notte d'estate o il posarsi di queste schifose mosche che non so come eliminare.

Ieri ho provato a sterminarle. Cosa c'è di meglio di un puntuale e organizzato olocausto per dimenticarsi di tutti i problemi contingenti? ma neanche il DDT riesce ad estirparle.

Le sto provando tutte, pur di non pensare a te.

Da giardinaggio agonistico a babysitteraggio notturno e apprensivo per anziani e decerebrati, da maniacali pulizie generali a fughe oniriche dalla realtà, da ascolto compulsivo di musica trash all' organizzazione frenetica dei mesi futuri in funzione di esami e ripetizioni a bimbi-minkia.

Ma poi torni, come una mosca, a infastidirmi, a rendere tutto vano.
Ora potrei dire di desiderare il trattamento di Eternal sunshine of the spotless mind e andare avanti come se niente fosse stato. E, invece, stranamente, non voglio. Non voglio cadere nella stessa trappola ancora una volta. Saprò che faccia hanno la menzogna, l'illusione e la delusione e le eviterò, accuratamente.


How happy is the blameless vestal's lot!
The world forgetting, by the world forgot.
Eternal sunshine of the spotless mind!
Each pray'r accepted, and each wish resign'd.

Eloise to Abelard - Alexander Pope